Smart City Platform

La piattaforma orizzontale di gestione della Smart City basata sulle specifiche pubbliche ENEA SCPS 2.0: raccoglie, armonizza e governa i dati della città, connettendo le soluzioni verticali esistenti attraverso un linguaggio comune e standard aperti.

La sfida della trasformazione digitale urbana

Superare la frammentazione dei dati verticali, evitare la dipendenza dai software proprietari e riprendere il controllo della spesa pubblica nei bandi di gara.

Silos informativi verticali

Oggi le soluzioni comunali (illuminazione, parcheggi, gestione rifiuti, monitoraggio ambientale, mobilità) vivono in piattaforme isolate. I dati sono bloccati nei software dei singoli fornitori, rendendo impossibile una vera correlazione ("Data Fusion") a supporto delle decisioni strategiche del Comune.

Costi integrativi ad ogni bando

Ogni nuovo appalto o aggiornamento tecnologico richiede lo sviluppo di connettori su misura, generando costi elevati e ritardi di implementazione. L'Ente resta vincolato ("vendor lock-in") a soluzioni proprietarie, pagando ogni volta per accedere o trasferire i propri stessi dati urbani.

Cos'è la Smart City Platform

Una Smart City Platform (SCP) è una piattaforma ICT orizzontale di gestione centralizzata della città, basata sulle specifiche SCPS. ENEA definisce e cura le Smart City Platform Specification for Interoperability Layer e ne mette a disposizione un prototipo di riferimento.

La Smart City Platform armonizza i dati dei sistemi verticali della città in un linguaggio condiviso e interoperabile

Dalla città fisica alla città digitale: illuminazione, mobilità, ambiente e servizi convergono in un unico linguaggio dati condiviso e interoperabile.

La città come sistema di sistemi

La città è vista come un insieme di contesti applicativi verticali eterogenei (mobilità, illuminazione pubblica, smart building, gestione dei rifiuti, smart home e altri), ciascuno gestito da una o più Solution verticali.

La città diventa "smart" grazie al recupero e all'osservazione dei dati: le specifiche SCPS permettono di armonizzare e recuperare questi dati verso la piattaforma orizzontale, svincolandosi da soluzioni proprietarie e chiuse.

Due livelli architetturali

L'architettura di riferimento SCPS è suddivisa concettualmente in due livelli:

  • Interoperability Layer: la connessione interoperabile delle Solution verticali con la SCP, il cuore delle cinque specifiche SCPS.
  • Application Layer: l'uso dei dati recuperati e armonizzati: applicazioni di Data Fusion, GUI e servizi al cittadino.

I concetti chiave

SCP

La piattaforma ICT orizzontale di gestione centralizzata della Smart City.

Solution Verticale

Le tecnologie che gestiscono un singolo contesto applicativo (mobilità, lighting, building...).

UrbanDataset

I dataset scambiati in formato condiviso (JSON/XML), definiti in modo univoco nell'Ontologia.

Registry

Il registro interno della SCP di utenti, Solution, UrbanDataset e collaborazioni.

Le cinque specifiche SCPS

L'interoperabilità è organizzata in cinque livelli modulari, ciascuno coperto da una specifica pubblica. Solo aderendo a tutte e cinque si ottiene la piena interoperabilità tra i sistemi.

Functional

L'Architettura di Riferimento e la definizione dei concetti chiave (SCP, Solution, UrbanDataset, Registry, Ontologia). È la specifica introduttiva: descrive le macro-funzionalità della SCP come use case.

Semantic

La definizione semantica degli UrbanDataset nell'Ontologia centrale gestita da ENEA: nomi, formati e unità di misura univoci e non ambigui, con code list e regole di naming.

Information

Il modello dati astratto e il formato condiviso degli UrbanDataset (JSON e XML), con validazione su due livelli: json-schema per la macro-struttura e Schematron per le proprietà specifiche.

Collaboration

L'insieme di informazioni che definiscono la collaborazione tra SCP e Solution: specificazione degli UrbanDataset, registrazione delle Solution e definizione di produzioni e accessi nel Registry.

Communication

Il protocollo di comunicazione interoperabile: il web service RESTful UrbanDatasetGateway, con pattern push e request/response, che permette l'invio e il recupero degli UrbanDataset.

Adozione graduale

Ogni specifica può essere adottata indipendentemente dalle altre, consentendo un'integrazione progressiva delle piattaforme esistenti senza sostituire le soluzioni verticali già in esercizio. Si può partire da un solo contesto applicativo (illuminazione pubblica, mobilità, ambiente) ed estendersi progressivamente agli altri.

Le cinque specifiche, in ordine progressivo

Functional Semantic Information Collaboration Communication

Standardizzazione nazionale e diffusione

Una garanzia istituzionale e scientifica. Le specifiche SCPS non sono una tecnologia proprietaria o sperimentale, ma uno standard approvato e sostenuto dalla ricerca pubblica italiana.

UNI 11973:2025

Modello di interoperabilità raccomandato dalla norma nazionale

11

Progetti nazionali finanziati e oltre 10 pubblicazioni scientifiche

Regioni & Città

Bologna, Ravenna, Palermo e scala regionale in Umbria e Liguria

Adottata con successo in Italia

La piattaforma SCP è già in esercizio in importanti centri urbani come Bologna, Ravenna e Palermo e su scala regionale in Umbria e Liguria. È inoltre la base di 11 progetti nazionali finanziati (tra cui PELL, DARE, ECOSISTER, RAISE e NEST) e di oltre 10 pubblicazioni scientifiche di settore.

Adottando la piattaforma si entra in un ecosistema di riuso nazionale: le soluzioni virtuose sviluppate da un Comune possono essere replicate da altri senza costi software.

Logo ENEA

Vantaggi operativi nei bandi di gara

Il modello SCPS trasforma gli appalti comunali da fonte di costi ricorrenti a investimento strutturale sull'interoperabilità.

Clausole tecniche di capitolato

ENEA supporta il Comune nella stesura dei bandi, vincolando i fornitori aggiudicatari all'invio dei dati nel formato standard SCPS.

Azzeramento dei costi integrativi

I fornitori verticali inviano i dati direttamente alle API pubbliche del server SCP, eliminando qualsiasi costo futuro di sviluppo connettori per l'Ente.

Dati armonizzati e proprietà pubblica

Rispetto dei modelli dati condivisi (UrbanDataset) per evitare l'intrappolamento dei dati in formato grezzo o proprietario.

Data Fusion e decision making

Capacità di incrociare dati eterogenei (es. qualità dell'aria e traffico) in dashboard unificate a supporto delle decisioni.

Modello tradizionale vs Soluzione SCPS

Il confronto tra il modello vendor tradizionale e il modello ENEA + Heartwood Labs.

Confronto tra modello vendor tradizionale e modello ENEA + Heartwood Labs su costi, interoperabilità, linguaggio dati e governance
Caratteristica Modello Vendor Tradizionale Modello ENEA + Heartwood Labs
Costo licenza server Licenze annuali onerose e ricorrenti Gratuito (istanza fornita da ENEA)
Sviluppo connettori Da pagare per ogni nuovo bando/fornitore Zero costi (inclusi via API standard SCPS)
Linguaggio dati Formati proprietari non documentati Standard nazionale (Norma UNI 11973:2025)
Governance e vincoli Lock-in tecnologico verso il fornitore Piena sovranità del Comune sui dati

Il ciclo di vita di una SCP

Le macro-funzionalità della SCP sono organizzate in un percorso che descrive l'intero ciclo di vita della piattaforma, organizzata in fasi consecutive, ciascuna descritta con il proprio diagramma dei casi d’uso (use case diagram).

Definizione UrbanDataset

Il team ENEA recepisce gli input della community, definisce gli UrbanDataset nell'Ontologia centrale ed esporta i template JSON.

Configurazione SCP

Prima configurazione: assegnazione dell'ID alla SCP, definizione degli utenti Administrator e dichiarazione degli UrbanDataset supportati nel Registry.

Configurazione Solution

Registrazione delle Solution e definizione delle collaborazioni Solution-UrbanDataset, in produzione e in accesso.

Comunicazione Interoperabile

Scambio operativo di UrbanDataset via UrbanDatasetGateway, con validazione dei permessi e monitoraggio del traffico dati tra SCP e Solution.

Cancellazione Collaborazioni

Al termine del periodo concordato, la cancellazione di produzioni, accessi e delle Solution stesse, secondo le regole di proprietà e conservazione dei dati.

Chiusura di una SCP

Backup di Registry e UrbanDataset database, cancellazione della SCP e rilascio delle risorse ICT utilizzate.

Roadmap di attuazione per il Comune

Un percorso chiavi in mano che accompagna il CED comunale dalla mappatura dei dati al rilascio delle dashboard operative.

Fase 1

Assessment

Identificazione dei flussi dati disponibili (UrbanDataset) e dialogo Heartwood-ENEA per la mappatura.

Fase 2

Bandi e requisiti

Supporto alla stesura dei requisiti di interoperabilità nei nuovi capitolati di gara comunali.

Fase 3

Setup e acquisizione dati

Attivazione server SCP, configurazione delle connessioni e ricezione automatica dai verticali.

Fase 4

Dashboard

Rilascio delle viste SCP-DASH ad alta usabilità e dei JOB di Data Fusion riusabili.

Logo ENEA

Partner strategico

Heartwood Labs è il braccio operativo per le pubbliche amministrazioni che intendono adottare il modello Smart City Platform (SCP), assicurando conformità tecnica e scalabilità.

Partendo dalle specifiche pubbliche ENEA, accompagniamo le municipalità nell'intero percorso: dall'analisi dei flussi dati alla messa in esercizio della piattaforma, fino allo sviluppo delle Solution verticali e delle applicazioni di Data Fusion.

  • Mappatura degli UrbanDataset e analisi dei flussi dati urbani
  • Configurazione dei nodi SCPS e degli Identity Providers
  • Dashboard per Lighting, Mobility, Environment e altri contesti applicativi
  • Sviluppo e integrazione di Solution verticali aderenti alle SCPS
  • Servizi di Data Fusion per il decision making
  • Percorsi di adesione e verifica di conformità alle specifiche SCPS 2.0
Parla con il nostro team

I vantaggi per la PA

Standard nazionale

Conformità UNI 11973:2025 e riuso nazionale delle soluzioni.

Niente vendor lock-in

Sovranità dei dati e abbattimento dei costi di integrazione proprietari.

Data Fusion

Integrazione di dati eterogenei per supportare il decision making.

Open data

I dati dichiarati OPENDATA sono accessibili ai cittadini senza registrazione.

Sistema di sistemi

Le piattaforme verticali esistenti restano in esercizio: la SCP le rende interoperabili.

Accessibilità WCAG 2.2 AA

Dashboard e servizi al cittadino sviluppati in conformità alle linee guida WCAG 2.2 livello AA (D.M. 123/2024), inclusivi per tutti.

Un'infrastruttura collaudata su larga scala

Una piattaforma solida che garantisce piena sicurezza, scalabilità e affidabilità per il CED comunale.

Un'infrastruttura sicura, scalabile e collaudata a supporto del governo digitale della città

Ogni città che aderisce alle specifiche SCPS entra in un ecosistema nazionale di riuso, dati e soluzioni condivise.

~10.000 utenti · più di 60 applicazioni

Infrastruttura centralizzata di autenticazione ENEA (Single Sign-On) con piena integrazione SPID e CIE.

11 progetti nazionali

Impiegata in progetti di ricerca e sviluppo come PELL, DARE, ECOSISTER, RAISE e NEST.

Norma UNI 11973:2025

Modello di interoperabilità validato, citato in oltre 10 pubblicazioni scientifiche di settore.

Domande frequenti

È una tecnologia sperimentale o poco diffusa?

Assolutamente no. Le specifiche SCPS sono raccomandate dalla norma UNI 11973:2025 e sono già utilizzate in importanti centri urbani (Bologna, Ravenna, Palermo) e intere regioni (Umbria, Liguria). Adottando la piattaforma si entra in un ecosistema di riuso nazionale.

Perché abbiamo bisogno di Heartwood Labs se ENEA fornisce la piattaforma?

ENEA fornisce il motore, Heartwood è il pilota. L'implementazione richiede lavoro sul campo: mappatura dei dati comunali, scrittura dei capitolati e creazione delle dashboard operative (SCP-DASH). Heartwood garantisce un servizio chiavi in mano al team IT dell'Ente.

Abbiamo già piattaforme verticali in esercizio: dobbiamo sostituirle?

No. La SCP non sostituisce le soluzioni verticali già in esercizio: le rende interoperabili tramite il formato e il protocollo condivisi. Le specifiche sono modulari e consentono un'adozione graduale, partendo anche da un solo contesto applicativo (es. illuminazione pubblica o mobilità) ed estendendosi progressivamente agli altri.

In quale formato i fornitori inviano i dati?

I dati vengono rappresentati come UrbanDataset in formato JSON (e XML secondo le specifiche), validati su due livelli: json-schema per la macro-struttura e Schematron per le proprietà specifiche. L'invio e il recupero avvengono tramite le API standard del web service UrbanDatasetGateway, senza connettori ad hoc.

Come vengono gestiti accesso e sicurezza?

L'accesso passa dall'infrastruttura centralizzata di autenticazione ENEA (Single Sign-On, ~10.000 utenti e più di 60 applicazioni) con piena integrazione SPID e CIE. Ogni collaborazione definisce permessi granulari in produzione e accesso, e il traffico dati tra SCP e Solution è monitorato in continuo.

Di chi sono i dati? Che controllo ha il Comune?

I dati restano di proprietà dell'Ente. In fase di configurazione delle collaborazioni si definiscono proprietà, tempi di conservazione e permessi di produzione e accesso, secondo le regole della specifica SCPS Collaboration. Il Comune mantiene così piena sovranità sui propri dati, senza lock-in verso il fornitore.

Quanto costa la piattaforma al Comune?

Il server SCP è gratuito: l'istanza è fornita da ENEA e non ci sono licenze annuali ricorrenti. I costi riguardano solo il lavoro sul campo: mappatura dei dati, scrittura dei capitolati e realizzazione delle dashboard operative.

Quanto tempo serve per partire con un progetto pilota?

Si parte da una breve sessione di lavoro di 20 minuti per analizzare i flussi dati nell'ottica di scrittura del prossimo bando di gara. La roadmap completa si articola in quattro fasi: Assessment, Bandi e requisiti, Setup e acquisizione dati e Dashboard (SCP-DASH).

Iniziamo dalla trasformazione digitale

Inizia con un progetto pilota: fissiamo una breve sessione di lavoro di 20 minuti per analizzare i flussi dati del vostro prossimo bando di gara.

Fissa una sessione pilota